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DISCOGRAFIA/PUBBLICAZIONI

spunta-okPROGETTO SOLISTA/D’IMPROVVISO

“D’Improvviso” nasce dal reale concetto d’improvvisazione estemporanea, registrato basandosi solo su alcuni schemi mentali, atmosfere e qualche piccola idea tematica per avere degli inizi e degli spunti su cui poi costruire strutture estemporaneamente.

Tutti i brani di questo album sono stati registrati in successione, uno dopo l’altro, esattamente come si trovano e si possono ascoltare in questo disco. L’intero album non ha subìto assolutamente nessun tipo di taglio o sovra incisione e ogni cosa è esattamente come è stata registrata, seguendo l’ispirazione e le idee di quegli istanti.
L’unicità di questo disco è che ogni brano è stato pensato e costruito nello stesso momento in cui veniva registrato.
Label: Sheva Collection

“Le tracce di questo disco sono intitolate ‘meditazioni’ poiché sono come dei liberi pensieri su alcuni ‘temi’ che si sviluppano istintivamente nel presente, interiormente quindi musicalmente. Non ho voluto dare un titolo ad ogni traccia che richiamasse immagini o stati d’animo perché voglio tenere questi pensieri liberi da linguaggi non musicali. Sarebbe stato sicuramente più accattivante per il pubblico ma avrebbe lasciato meno spazio alla fantasia viva dell’ascoltatore. Vorrei che queste ‘meditazioni’ vengano accolte come si accolgono i pensieri di un amico davanti a un camino. Mi piacerebbe che chi si trovasse ad ascoltare questi brani, si lasciasse guidare nei propri mondi interiori e che avvertisse come il dovere di continuarli e migliorarli con meditazioni proprie”
Luca Lampis

spunta-okNEFESH/CONTAMINATIONS

Terzo album con i Nefesh, pubblicato nel 2014 e lanciato ufficialmente con il tour nel baltico “Contaminating the North”.
Registrato presso gli studi “Music Explosion” di Stefano Carloni e “New Sin” di Luigi Stefanini.
Label: Revalve Records

“Una grande band questa, che a modo suo, con questo terzo lavoro, è riuscita a far compiere un balzo in avanti al prog metal, un genere che, troppe volte, supportato solo dalla tecnica dei musicisti, si dimentica di toccare l’anima di chi lo ascolta.”
Alberto Centenari, Iyezine.com

“Finalmente dopo miriadi di copie di ‘Images And Words’ ecco una band che fa progredire il prog metal!”
Giorgio Barbieri, Hardsounds.it

“[…] Se siete alla ricerca di una band lontana dai soliti cliches i Nefesh sono in grado di sorprendervi.”
Corrado Franceschini, allaroundmetal.com

spunta-okNEFESH/SHADES AND LIGHTS

Secondo album con i Nefesh, realizzato nel 2010 e uscito nel 2011 con il concerto ufficiale di presentazione a Londra. Registrato presso gli “Zenith Recordings Studio” con il produttore Frank Andiver, mastering presso i “Finnvox Studio” in Finlandia con Mika Jussila.

“Una ventata di novità pregna di confortante freschezza stilistica: non è facile imbattersi in sorprese come quella rappresentata dagli anconetani NEFESH, capaci di inventarsi uno stile assolutamente personale anziché rincorrere modelli triti e correnti abusate. Qualcosa rimane ancora da raffinare ma è abbastanza sorprendente constatare come i 5 ragazzi marchigiani si propongano sulla ribalta delle scene con una personalità difficile da trovare anche in band ben più navigate. […] Elementi che fanno di questo cd un lavoro a tratti spiazzante nella sua complessità strutturale, ma assolutamente convincente nel risultato: il nome è di quelli da tenere sotto osservazione!”
Michele Martini, Rock Hard (rivista cartacea)

spunta-okNEFESH/NEFESH

Primo album con i Nefesh, pubblicato nel 2006. Registrato nello studio di Alessandro Castriota.

“[…]C’è davvero di tutto in un lavoro di questo tipo, in grado di passare dal thrash di stampo moderno al power, dal prog al gothic, dal dark al nu metal in una sorta di compendio sonoro che abbraccia tutte quelle che sono le influenze artistiche dei cinque musicisti anconetani e che le riversa in maniera del tutto nuova in questo indefinibile “Nefesh”. Anche la durata media dei brani, secondo quest’ottica, è assolutamente anomala, con un minutaggio medio che sfiora i dieci minuti per soli quattro pezzi presentati. L’intelligenza con cui soluzioni così differenti e lontane si susseguono è francamente disarmante, così come la cura riposta dai ragazzi nella produzione e negli arrangiamenti.”
Heavy-metal.it